AZIENDA

"Ma inseminato e inarato là tutto nasce;
grano, orzo, viti che portano
il vino nei grappoli, e a loro li gonfia la pioggia di Zeus"
Omero

«Là tutto nasce» - così Ulisse descrive alla corte dei Feaci le meraviglie dell’Isola dei Ciclopi. E lo stesso sentimento provava chi percorreva i campi Geloi, la piana fertilissima alle spalle di Gela su cui la grande città greca fondò la propria fortuna.
Chi, quindi, ora, torna alla terra ha buoni motivi di crederci e un pizzico d’orgoglio.

Dopo aver seguito per tanti anni l’azienda metalmeccanica e aver in parte riacquistato le proprietà di famiglia, mio padre aveva deciso di iniziare a produrre dei vini importanti a Priolo Sottano dove durante l’estate, da giovane, seguiva il lavoro in campagna.

Un progetto che avevamo deciso insieme che, ora, dovrò affrontare da sola, contando sulle mie forze e sull’impegno che lui stesso ci avrebbe messo.
Ci sono i ricordi, c’è la passione per la terra e soprattutto la volontà di fare bene.
Le prime tre etichette di vini Demarete nascono nelle nostre vigne, nei quaranta ettari di proprietà, accanto all’uliveto, alle serre per l’uva da tavola sia bianca sia rossa, Vittoria e Black Magic, ai pescheti e agli albicocchi.
Siamo a nove chilometri da Gela, in direzione nord est, verso il Ragusano e a tre chilometri appena dal mare. Una situazione climatica eccellente per produrre vino di qualità.
In particolare varietà autoctone: Grillo, Nero d'Avola e Frappato e varietà internazionali: Cabernet Sauvignon, Syrah e Merlot. Oltre che in Sicilia e in Italia, puntiamo a commercializzare i nostri vini in Europa e fuori dal vecchio continente.

Giusy Tuccio

ma inseminato e inarato là tutto nasce; grano, orzo, viti che portano il vino nei grappoli, e a loro li gonfia la pioggia di Zeus

Omero

TERRITORIO

Tre erano le dee che si dividevano la sovranità della Sicilia. Kore, la più antica, regnava al centro dell’isola, un luogo «bello per le sue viole e gli altri fiori di vario genere e degno della dea». Oltre ai prati perennemente fioriti nei dintorni di Enna le era consacrata la fonte Ciane a Siracusa, scaturita nel punto esatto in cui Ade, dopo averla rapita, si aprì il passaggio per tornare negli Inferi.
Ad Atena era stata donata la zona di Imera, sulla costa tirrenica, mentre ad Artemide toccò l’isola di Ortigia, Anche in questi casi, scaturirono sorgenti calde e fredde per sottolineare l’intimità divina dei luoghi.
E sempre tre sono le dee che ornano una delle bellissime are, risalenti al IV secolo a.C., scoperte proprio a Gela ai piedi dell’acropoli, in località Bosco Littorio.
Vi sono rappresentate Demetra, Kore e Afrodite, le dee legate alla nascita del’agricoltura e la dea dell’amore, unite in un culto femminile, ispirato alla vitalità delle terra, ai cicli naturali e al passaggio dalla fanciullezza all’età adulta.
Su tutto aleggia il ricordo di un culto delle Meteres, della Madri di cui si suppone sia l’origine sicana sia la provenienza rodio-cretese. Probabilmente, la devozione per le ninfe che accolsero Zeus sul monte Ida, si mescolò, al tempo della colonizzazione greca, a pratiche religiose indigene che avevano per oggetto le fonti, i fiumi e i boschi.

L’affezione per queste divinità salvò la pace della città in un episodio, narrato da Erodoto, quando Teline mostrò ai rivoltosi le insegne delle dee e grazie ad esse e al proprio carisma, riportò la pace tra i geloi. I suoi discendenti, compreso il grande Gelone continuarono a svolgere il ruolo ereditario di ierofanti, di grandi sacerdoti.
Con il passare del tempo, i poteri di queste antiche figure femminili, propiziatrici e signore della vita, sono stati trasferiti a un’altra Madre, la Vergine Maria, là dove sorgevano dei santuari dedicati a Demetra. È il caso della Madonna di Bitalemi, onorata in una minuscola cappella e della Madonna dell’Alemanna, la cui icona è conservata nella Chiesa Madre di Gela.

Le prime tre etichette di vini Demarete nascono nelle nostre vigne

VINI

CAVALIERE

Il vino è sempre il ritratto di un luogo, la sua misteriosa quintessenza, ma questo Nero d’Avola è anche e soprattutto il ritratto di un uomo, dedicato dalla figlia a suo padre. Vino tannico, con il caratteristico aroma di frutta rossa, immediatamente percepibile al naso, raggiunge una bella morbidezza. La sua nota speziata ricorda il pepe nero. Per il colore rubino, si potrebbe definire come un vino ammantato, vellutato. Certamente, il Nero d’Avola è il vitigno più siciliano che esista, una sorta di carta d’identità dell’Isola. Lo si può abbinare con cibi dal gusto deciso, speziato, dalle carni rosse e bianche, arrostite, al tonno alla griglia, al coniglio in agrodolce, ai formaggi stagionati.

UVE
NERO D’AVOLA 100% - UVE DI PROPRIETÀ COLTIVATE NELLA ZONA DI GELA (CL)

VENDEMMIE
MANUALE CON CASSETTE DA 15 KG

PERIODO VENDEMMIALE
SECONDA DECADE DI SETTEMBRE

LAVORAZIONE DI CANTINA
· PIGIADIRASPATURA MECCANICA CON BATTITORI IN GOMMA PER MANTENERE QUANTO PIÙ INTEGRO L’ACINO
· MACERAZIONE E FERMENTAZIONE CON LIEVITI SELEZIONATI IN SERBATOI DI ACCIAIO TERMOREGOLATI CON RIMONTAGGI E DELICATE FOLLATURE MECCANICHE

FERMENTAZIONE
MALOLATTICA 75%

FILTRAZIONE
TANGENZIALE

AFFINAMENTO
IN ACCIAIO A TEMPERATURA CONTROLLATA PER 9 MESI

BOTTIGLIA
BORGOGNOTTA DA 750 ML

TAPPO
IN SUGHERO MONOPEZZO

CONFEZIONE
DA 6 BOTTIGLIE ORIZZONTALI

La strada attraversa la campagna, andando verso le colline. Più in là c’è la valle con i campi e la casa del nonno. Per arrivarci si passa dall’arco di mezzo, sotto un ponte altissimo. La favola di Fabula inizia da qui, da un paesaggio familiare, da una valle zeppa di ricordi, dai pali della vigna che torna a fiorire. Questo Rosso è frutto di un blend di uve internazionali dove prevalgono il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Un vino caldo, ma senza eccessi, misurato, dalla personalità elegante, con note di peperone, foglia di pomodoro e frutti rossi. Il bel colore rosso tende a chiudersi, in un’avvolgente profondità.

UVE
CABERNET SAUVIGNON 40% - MERLOT 30% - SYRAH 30% - UVE DI PROPRIETÀ COLTIVATE NELLA ZONA DI GELA (CL)

VENDEMMIE
MANUALE CON CASSETTE DA 15 KG

PERIODO VENDEMMIALE
SECONDA DECADE DI SETTEMBRE

LAVORAZIONE DI CANTINA
· PIGIADIRASPATURA MECCANICA CON BATTITORI IN GOMMA PER MANTENERE QUANTO PIÙ INTEGRO L’ACINO
· MACERAZIONE E FERMENTAZIONE CON LIEVITI SELEZIONATI IN SERBATOI DI ACCIAIO TERMOREGOLATI CON RIMONTAGGI E DELICATE FOLLATURE MECCANICHE

FERMENTAZIONE
MALOLATTICA 75%

AFFINAMENTO
IN ACCIAIO PER 6 MESI A TEMPERATURA CONTROLLATA

BOTTIGLIA
BORGOGNOTTA DA 750 ML

TAPPO
IN SUGHERO MONOPEZZO

CONFEZIONE
DA 6 BOTTIGLIE ORIZZONTALI

Auspicio significa saper leggere i segni divini nel volo degli uccelli, usare il cielo come un libro. Anche la musica dei grilli può parlare al cuore. Un canto che la terra traduce in vino. La zampetta, posata sul pentagramma, disegna una nota musicale suggerisce che nei filari di uva Grillo sta scritta, da sempre, una magnifica armonia. È un vino di pronta beva, fresco, dotato di buona acidità, brioso e tuttavia elegante. Ricorrendo a una pressatura molto soffice sprigiona aromi di fiori d’arancio e di rosa. Il colore, trasparente, ricorda nella sfumatura del giallo quello di una spiga di grano.

UVE
100% GRILLO – UVE DI PROPRIETÀ COLTIVATE NELLA ZONA DI GELA (CL)

VENDEMMIE
MANUALE CON CASSETTE DA 15 KG

PERIODO VENDEMMIALE
SECONDA DECADE DI SETTEMBRE

LAVORAZIONE DI CANTINA
· PIGIADIRASPATURA MECCANICA CON BATTITORI IN GOMMA PER MANTENERE QUANTO PIÙ INTEGRO L’ACINO
· PRESSATURA PNEUMATICA MOLTO SOFFICE
· CHIARIFICA STATICA A FREDDO PRE-FERMENTATIVA

FERMENTAZIONE
CON LIEVITI SELEZIONATI A BASSA TEMPERATURA

FILTRAZIONE
TANGENZIALE

AFFINAMENTO
IN ACCIAIO PER 4 MESI A TEMPERATURA CONTROLLATA

BOTTIGLIA
BORGOGNOTTA DA 750 ML

TAPPO
OTTENUTO DA BIO-POLIMERI DERIVATI DA CANNA DA ZUCCHERO

CONFEZIONE
DA 6 BOTTIGLIE ORIZZONTALI

CONTATTI

AZIENDA AGRICOLA DEMARETE
C.DA PRIOLO SOTTANO SN 93012 GELA
T. +39 342 1680994
INFO@CANTINEDEMARETE.IT
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